CASTELLIPORDENONE
CASTELLO - CANEVA

CASTELLO DI CANEVA

A nord di Sacile è Caneva, dominata dall'alto dello sperone roccioso del Col de Fer (da cui si spazia con magnifica vista su un vasto orizzonte) dagli imponenti ruderi dell'omonimo castello.Il castello, nel corso del tempo e per la mancanza di una famiglia che continuasse ad abitarlo, andò in rovina e non sono molte, oggi, le parti rimaste conservate. Sono però sufficienti per dirci che doveva trattarsi di un'opera imponente.

Sulla situazione attuale riportiamo la descrizione del Prof. Tito Miotti: "quasi al termine della stradina che raggiunge il fortilizio si notano, sulla sinistra, le mura sbrecciate di una torricella. Da questa si dipartono tratti di muraglie che, seguendo il costone, formava la cinta esterna nei settori sud e ovest.

Il declivio, oltre la cinta, ha notevole pendenza e verso ponente finisce nel rio della Fontana e nel torrente Vallegher. Da questo lato del colle si notano anche spalature sorrette da alte muraglie. Ma più in basso di queste muraglie vi è una ragnatela di piccoli spazi murati e che a loro volta erano protetti da una muraglia, oggi pressochè inavvertibile, come del resto i piccoli muri di cui parlavamo pocanzi e che non sono altro che i resti dell'abitato di Caneva. Coprivano una superficie rettangolare, in pendenza, di circa m 80 x 30. Questi resti oggi sono coperti da una spessa coltre di humus e di arbusti. Oltre la muraglia vi è un fossato artificiale, scavato nella roccia, largo una ventina di metri e profondo una decina. Detto fossato abbraccia il fortilizio in tutto il settore di levante terminando ai due estremi dei due ripidi pendii. Dalla parte opposta al fossato vi è infatti una propaggine collinosa. Lungo il bordo del fossato si alza la muraglia di conci squadrati, con spessore di m 1,30 e altezza che in taluni punti, forniti di merlatura, raggiunge i 7- 8 m . Qui si apre una porticina con arco a pieno centro. Poco oltre la porticina, che ovviamente doveva essere fornita di levatoi, il muro forma angolo retto con l'altro muro..

L'ingresso principale al castello era rivolto a ponente e qui vi sono gli avanzi di una torre che doveva servire da residenza agli armigeri di controllo. Altra torre, poi trasformata in campanile si innalza nel settore più elevato del fortilizio; recinto da una larga muraglia con perimetro interno di m 140. Ospitava case, magazzini e una chiesetta. La muraglia rivolta al fossato, supera gli 8 m di altezza ed è ancora in parte merlata. Sul fianco nord vi era la torre maestra, le cui macerie sono tuttora in loco. La torre maestra era circondata da una spessa muraglia".

Al centro della diruta cinta muraria si trova la chiesa di Santa Lucia (anticamente dedicata a San Salvatore, come pare) del secolo XI.All'interno si possono ancora ammirare alcuni lacerti di affreschi della fine del XV secolo o inizio del XVI (vedi foto a lato).

Chiesa di S.Lucia (Caneva)

( "Friuli Venezia Giulia - Guida Artistica " Istituto Geografico DeAgostini, Arti Grafiche Friulane - Udine,1990), ("Tra castelli, torri ed Abbazie del Friuli Venezia Giulia", Anna Marcolin,Grafiche Fulvio-UD, 1988), ("Il Friuli Venezia Giulia paese per paese", volume I, Bonechi Editore, nuova litografia Firenze, 1985)

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